La professione del trader: è un sogno o può essere una realtà?

La professione del trader: è un sogno o può essere una realtà?

Tantissime persone provano a guadagnare attraverso il trading online.

Purtroppo, i dati parlano chiaro: circa il 90% di coloro che investono nel trading online perdono denaro invece di guadagnare. E’ dunque corretto dire che la professione del trader è un sogno irraggiungibile?

La risposta va argomentata bene.

I moderni strumenti finanziari quali i CFD e le opzioni binarie hanno infatti liberalizzato il mondo del trading online. Oggi chiunque può provare a guadagnare da casa facendo trading.

Ma allora perché molte persone falliscono?

Innanzitutto, c’è un problema di formazione. I trader validi spesso non perdono tempo a creare corsi di formazione per altri. Mentre spesso sono proprio i trader meno bravi che creano materiale informativo sul trading.

Non il massimo. Insomma, il mondo della formazione online sul trading è un mondo scadente. Noi stessi della redazione di Comunicare-Impresa abbiamo fatto fatica a trovare sul web materiale valido.

L’unico sito valido che abbiamo trovato e che ci sentiamo di consigliare è il seguente: www.iltradingperte.com

C’è poi il problema di coloro che scambiano i mercati finanziari per un gioco d’azzardo. Sui mercati bisogna operare con conoscenza. Con giudizio. Non scommettendo e guidati da sensazioni.

Il consiglio è dunque quello di formarsi a dovere prima di intraprendere qualsiasi trade reale.

Come integrare sport e cultura? Ecco un case study

Come integrare sport e cultura? Ecco un case study

Un esempio di integrazione tra sport e cultura è stato senza dubbio quello offerto dalle Olimpiadi della Cultura, ovvero il programma di eventi e manifestazioni a carattere artistico e culturale che il Paese organizzatore della manifestazione, in base a precisa indicazione della Carta Olimpica, ha il compito di pianificare e gestire in base alle proprie tradizioni, usi e costumi.

Suddiviso in sei categorie, che spaziano dalle arti visive al teatro, dalla danza alla musica, il calendario allestito in occasione dei Giochi Invernali di Torino 2006 si compone di un ricco cartellone che si è esteso per un periodo di tempo successivo al termine delle competizioni ed ha avuto come obiettivo la valorizzazione del patrimonio artistico-culturale esistente sul territorio torinese e montano, quali musei e beni artistici e architettonici.

Sicuramente uno dei case study italiani da studiare per celebrare il connubio vincente tra sport e cultura.